Limone 450 ml Philla Core
Sistema Philla Core
Non solo minuti. Acqua realmente erogata.
Questa pagina descrive Philla Core: il sistema che nasce per irrigare i vasi con una dose misurabile. La stessa architettura, basata su controllo puntuale, misura dell’acqua erogata e app, può evolvere nel tempo verso nuove funzioni.
Com’è fatto Philla Core
Philla Core, visto come sistema.
Questa pagina si occupa solo di Philla Core. Il sistema parte dal punto acqua del terrazzo: la Centralina comanda e misura l’acqua, alimenta e coordina le Smart Drip Unit, le SDU aprono le uscite verso i vasi e l’app rende leggibili configurazione, cicli, storico e avvisi.
Atlante delle Piante
Una centralina, una SDU, quattro piante riconoscibili.
La mappa non parte dalla zona: parte dalle piante in vaso. Ogni uscita della SDU è collegata a una pianta con foto, dose e stato leggibili nell’app.
- Centralina
- Linea elettrica
- SDU
- Centralina
- Tubo perimetrale
- SDU
- App / Cloud
- Centralina
- SDU
Centralina
Si collega al rubinetto, apre e chiude l’acqua con una valvola a solenoide e misura la quantità d’acqua erogata. Comunica con l’app e coordina le SDU a valle.
Smart Drip Unit
Ogni SDU riceve acqua, alimentazione e comandi dalla Centralina. Apre le uscite verso le singole piante solo quando richiesto dal ciclo di irrigazione.
Piante in vaso configurate
Ogni pianta in vaso ha una configurazione leggibile: foto, nome, posizione, dose prevista e storico dei cicli.
App Philla
Permette all’utente di configurare i vasi, impostare le dosi, monitorare i cicli e ricevere notifiche chiare su esiti e anomalie.
Dietro le quinte Dettagli tecnici su comunicazione, misura e collegamenti.
La Centralina comunica con l’app tramite MQTT su rete TCP/IP, normalmente via Wi‑Fi, utilizzando trasporto TLS e credenziali univoche per ciascun utente, in modo che tutti i dati verso il cloud viaggino sempre cifrati e autenticati. Per configurazione e controllo locale mantiene anche un’interfaccia Bluetooth: la sessione si instaura utilizzando cifratura AES‑CCM, scambio chiavi su curva ellittica Curve25519 e autenticazione Proof‑of‑Possession (PoP), così che l’accesso via smartphone resti sicuro anche in assenza di connettività internet.
Le SDU comunicano con la Centralina tramite Modbus RTU su bus RS-485. L’associazione di ogni SDU alla propria Centralina richiede un pairing fisico (avvicinamento di un magnete alla SDU che sta per essere arruolata). Tra Centralina e SDU, alimentazione e comunicazione viaggiano nello stesso cavo quadripolare: VDC, GND, RS-485 A e RS-485 B.
- Controllo acqua
- La Centralina apre e chiude l’acqua tramite una valvola a solenoide e misura l’acqua erogata mediante un flow meter volumetrico.
- Distribuzione
- Ogni SDU dispone di sei connessioni idrauliche: due per il tubo perimetrale, che entra ed esce verso la SDU successiva, e quattro uscite dedicate all’irrigazione dei vasi di competenza.
- Riscontro
- App, storico e notifiche rendono leggibili esiti dei cicli, anomalie e interventi da verificare.
Cosa trovi in questa pagina
Da zone e minuti a vasi, millilitri e riscontro.
- Meno stime
- Non solo durata del ciclo: il sistema ragiona sulla dose prevista per ogni vaso.
- Più riscontro
- La misura dell’acqua erogata rende più leggibile ciò che è accaduto nell’impianto.
- Contesto reale
- Meteo, esposizione e uso del terrazzo entrano nella decisione di irrigare.
- Una rete che può crescere
- Linee dedicate e moduli specifici possono abilitare funzioni ulteriori nel tempo.
Beneficio attuale
Cura per le piante. Rispetto per l’acqua.
Negli impianti programmati solo a tempo può capitare che l’acqua attraversi rapidamente il pane di terra e fuoriesca dal fondo del vaso. L’acqua sembra arrivare, ma una parte può non essere realmente trattenuta.
Philla lavora sulla dose e sul riscontro. Mantenere il pane di terra in condizioni più regolari aiuta a ridurre il rischio di gocciolamenti inutili, irrigazioni inefficaci e acqua persa sul terrazzo.
Meteo e contesto
Meteo intelligente, vaso per vaso.
Terrazzi e balconi reali non sono uniformi. Una parte può essere esposta alla pioggia, un’altra protetta da tettoie, tende, verande o pareti. Philla può considerare queste differenze prima di avviare un ciclo.
Vaso esposto
Se la pioggia arriva davvero, il ciclo può essere saltato o posticipato.
Pianta riparata
Sotto tettoia o veranda può continuare a ricevere acqua quando serve.
Uso del terrazzo
Ospiti, pavimenti puliti o lavori possono richiedere una sospensione temporanea.
Esposizioni diverse
Vasi al sole, in ombra o al vento non si comportano tutti allo stesso modo.
Controlli preventivi
Manutenzione più leggibile, meno controlli alla cieca.
Philla può eseguire controlli sull’integrità dell’impianto e osservare nel tempo variazioni di portata, ostruzioni, calcare, raccordi o irrigatori che si comportano in modo diverso dal previsto.
Per chi vive il terrazzo
- Messaggi più chiari.
- Indicazioni su dove intervenire.
- Problemi visibili prima che la pianta soffra.
Per chi installa o mantiene
- Linee più leggibili.
- Anomalie e portate osservabili.
- Variazioni progressive più facili da individuare.
App e storico
L’app rende leggibile ciò che l’impianto sa.
L’app non serve solo ad avviare o fermare l’irrigazione. Serve a leggere ciò che normalmente resta invisibile: dose prevista, esito del ciclo, storico e controlli mirati.
Dose prevista
Sai quanta acqua dovrebbe ricevere ogni vaso.
Esito del ciclo
Sai se l’irrigazione è stata completata.
Storico
Vedi come cambia il comportamento nel tempo.
Controlli mirati
Se serve intervenire, sai dove guardare.
Evoluzioni abilitate
Una piattaforma che può evolvere.
Le funzioni seguenti non descrivono necessariamente prodotti disponibili oggi. Sono esempi di come una rete idraulica controllata possa crescere nel tempo, usando linee dedicate, moduli specifici e configurazioni adeguate. Dove previsto, alcune evoluzioni possono sfruttare anche il funzionamento ad alta pressione.
Raffrescamento / nebulizzazione
Alcuni punti di uscita possono essere destinati non all’irrigazione di un vaso, ma alla nebulizzazione. In questo modo Philla Core può diventare la base per raffrescare alcune aree del terrazzo con cicli brevi e controllati, mantenendoli separati dai cicli dei vasi.
Concimazione controllata
Per una funzione di fertirrigazione, un deviatore o miscelatore a monte può immettere concime liquido nell’acqua e distribuirlo con un programma dedicato, conservando uno storico leggibile dei cicli eseguiti.
Trattamenti dedicati
Alcuni punti di uscita possono essere destinati non all’irrigazione di un vaso, ma alla distribuzione di liquidi repellenti o trattamenti specifici per gli spazi esterni, dove tecnicamente corretto e normativamente consentito.
Philla Core
Ogni vaso, la sua dose.
Philla collega vasi, impianto, misura e app in un sistema leggibile vaso per vaso.
Ortensia
Basilico
Gelsomino